Nella galleria Tivarnella Art Consulting a Trieste, si è tenuta Attraverso il corpo, la mostra personale di Emmanuela Zavattaro, in programma nel mese di marzo 2026. Il progetto risalta per la sua forte componente esperienziale e per una ricerca che mette al centro il corpo come luogo di percezione, memoria e relazione. La ricerca artistica di Zavattaro si sviluppa attraverso l’impiego della tecnica mista, dove colore e materia non sono semplici elementi formali, ma strumenti espressivi carichi di tensione emotiva. Le opere si offrono allo spettatore come superfici vive, capaci di attivare una relazione immediata e profonda, che coinvolge non solo lo sguardo ma l’intero piano sensoriale. Il progetto si è articolato in due momenti distinti ma complementari, pensati come un unico percorso di avvicinamento all’opera. La pre-inaugurazione del 6 marzo, realizzata in collaborazione con la Fondazione Istituto Regionale Rittmeyer, ha proposto Esperienza di arte al buio: un evento immersivo in totale assenza di luce, concepito per ridefinire il rapporto tra spettatore e opera. In questo contesto, circa sei lavori su carta realizzati con cotone applicato, insieme a due sculture tattili, sono stati pensati per essere esplorati esclusivamente attraverso il tatto. Privando il pubblico della vista, Zavattaro invita a un ribaltamento percettivo: la conoscenza dell’opera passa attraverso la pelle, il gesto, il tempo dell’esplorazione. Un’esperienza che non si è rivolta solo a persone con disabilità visiva, ma ha coinvolto anche il pubblico vedente, chiamato a sospendere le proprie abitudini percettive per accedere a una dimensione più intima e consapevole. Il giorno successivo, con l’inaugurazione ufficiale del 7 marzo, la mostra si è rivelata nella sua forma completa. Le opere pittoriche, realizzate su tela, sono emerse alla luce mantenendo però intatta la tensione tra visibile e percepibile. Anche in questo allestimento, la presenza di elementi tattili sottolinea la continuità del progetto, ribadendo l’importanza di una fruizione che non sia esclusivamente visiva. Durante tutto il periodo espositivo, infatti, il pubblico è stato invitato a interagire direttamente con le opere, superando la tradizionale distanza tra arte e spettatore.
La collaborazione con Tivarnella Art Consulting si inserisce in un percorso già consolidato per l’artista, che ha esposto con la galleria anche a New York, riscuotendo l’interesse di collezionisti e pubblico internazionale. Dal 2024, inoltre, è parte del progetto Bottega 500’, esposizione di arte contemporanea presentata nel novembre 2025 sotto la direzione di Tivarnella Art.
Realizzata con il supporto dell’Associazione Il Sestante, Attraverso il corpo si afferma come un progetto capace di ridefinire i confini dell’esperienza artistica. Non solo una mostra, ma un invito a riconsiderare il modo in cui percepiamo, sentiamo e comprendiamo l’opera d’arte. Con questa esposizione, Emmanuela Zavattaro propone una riflessione intensa e attuale: vedere non è sempre sufficiente, e forse è proprio nel contatto, nella materia e nella presenza fisica che si apre una possibilità più autentica di relazione.
